Category Archives: 2026 Italy

Global: Acciona joins global union BWI’s Workers’ Memorial Day events across multiple countries

Acciona Group marked Workers’ Memorial Day across Spain, the Philippines, Brazil, Chile, Italy, Panama, Peru, the Netherlands and Mexico through a coordinated global safety initiative linked to BWI campaigns. Activities included minutes of silence, workplace training, awareness sessions and safety campaigns focused on occupational health, psychosocial risks, mental health and heat stress. The company also developed materials supporting the “Too Hot To Work” campaign, reinforcing prevention measures and safety culture across projects and construction sites in multiple countries.

Italy: 28 aprile 2026 giornata mondiale della salute e sicurezza sul lavoro

 

Anche quest’anno, il prossimo 28 aprile, si celebra la Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro, appuntamento al quale la Cgil partecipa con iniziative e mobilitazioni a livello nazionale e territoriale.

“Non è fatalità. È il sistema che va cambiato. La vita e la salute, fisica e mentale, delle lavoratrici e dei lavoratori va messa al centro. Basta precarietà, appalti selvaggi e scarsi investimenti. LE PERSONE SONO IL VALORE”. 

Questo lo slogan scelto dalla Confederazione per celebrare questo importante appuntamento, riprendendo, in parte il tema del benessere mentale e organizzativo, assegnato quest’anno a livello mondiale e internazionale dall’ILO, ma rilanciando anche i temi che caratterizzano l’adesione della Cgil a livello nazionale.

→ Relazione della segretaria confederale della Cgil Francesca Re David all’assemblea nazionale RLS – RLST del 12 marzo 2026

https://www.cgil.it/ci-occupiamo-di/salute-e-sicurezza-nel-lavoro/28-aprile-giornata-mondiale-per-la-sicurezza-e-la-salute-sul-lavoro-non-e-fatalita-e-il-sistema-che-va-cambiato-p27ca34u

Italy: Veronese: “Solo lo 0,4% delle risorse delle Asl sono destinate ai SPASL”

“Fondamentale aumentare risorse per prevenzione”

28/04/2026  Sindacato.  

Solo lo 0,4% delle risorse del Fondo Sanitario Nazionale (FSN) gestite dalle aziende sanitarie, viene destinato agli uffici dei Servizi di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (SPSAL). Inoltre, gli SPSAL ricevono solo il 10.4 % della spesa destinata dai Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) alla Prevenzione Collettiva e Sanità pubblica, di cui sono parte integrante.

È quanto emerge da un’analisi a campione del Servizio Lavoro, Coesione e Territorio della Uil, svolta su 98 dei 110 Rendiconti di spesa, dell’anno 2024, delle Aziende Sanitarie, in occasione della Giornata internazionale per la salute e la sicurezza sul lavoro 2026, che prova l’inaccettabile sottofinanziamento degli SPASL. Questi uffici rappresentano l’autorità pubblica che garantisce l’applicazione reale delle tutele previste dal Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro (D.lgs 81/08), attraverso tre livelli critici: il potere ispettivo e di deterrenza; monitoraggio delle malattie professionali; funzione di indirizzo e assistenza alle imprese. I dati della spesa per i SPASL, dunque – ha commentato la segretaria confederale, Ivana Veronese – sono del tutto insoddisfacenti e riflettono “il sottofinanziamento” del Fondo sanitario nazionale.

È fondamentale fare più prevenzione perché, non ci stancheremo mai di ripeterlo, prevenire costa meno che curare! Serve con urgenza un aumento del Fondo Sanitario Nazionale, adeguandolo al rapporto spesa sanitaria/PIL dei Paesi Europei più industrializzati, vincolando una parte dell’aumento alle misure in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Roma, 28 aprile 2026

https://www.uil.it/NewsSX.asp?ID_News=17272&Provenienza=1

Italy: Sicurezza sul lavoro. Cisl: prevenzione deve diventare la vera priorità. Decisivo il ruolo delle rappresentanze nei luoghi di lavoro, presidio quotidiano e insostituibile

sicurezza sul lavoro

«Riaffermare un impegno univoco e diffuso per contrastare infortuni, malattie professionali e morti sul lavoro». Questo l’appello lanciato dalla CISL in occasione della Giornata Mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro. «Guardiamo avanti senza dimenticare quanto accaduto e quanto ancora accade, rivendicando il diritto a un lavoro che riconosca la dignità di ogni persona», afferma la Confederazione di via Po in una nota.

«La prevenzione deve diventare la priorità: significa salvare vite, tutelare l’integrità psico-fisica e promuovere un miglioramento continuo delle condizioni di lavoro. La centralità della persona non è negoziabile. L’amianto resta il simbolo di un rischio ancora attuale, eredità di un passato che non può essere ignorato: ogni rischio va affrontato e prevenuto con strumenti efficaci, valorizzando innovazione, tecnologia e competenze per un vero cambio di paradigma.

In questo percorso è decisivo il ruolo delle rappresentanze nei luoghi di lavoro, presidio quotidiano e insostituibile. È anche grazie all’impegno silenzioso di RLS, RLST e RSPP se molti rischi vengono prevenuti e si costruisce ogni giorno un lavoro più giusto, sano e sicuro».

La ricorrenza del 28 aprile è stata istituita nel 2003 dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro come appuntamento globale dedicato alla promozione di ambienti di lavoro sicuri, salubri e orientati alla prevenzione. Per il 2026, il tema scelto dall’ILO è “Promuoviamo un ambiente di lavoro salutare per il benessere psicosociale“: un richiamo a una dimensione del rischio ancora troppo spesso invisibile, che secondo il rapporto mondiale dell’ILO è responsabile di 840.000 decessi all’anno a livello globale e che chiama in causa non solo le condizioni fisiche di lavoro, ma l’organizzazione, i ritmi, le relazioni e il carico emotivo che ogni lavoratore porta con sé ogni giorno.

Dal 2005, il 28 aprile coincide anche con la Giornata Mondiale delle vittime dell’amianto, istituita per sottolineare l’importanza della prevenzione verso questo minerale e per mantenere viva la memoria di chi ha pagato con la salute e con la vita l’esposizione a una sostanza a lungo sottovalutata e oggi vietata, ma i cui effetti continuano a manifestarsi.

Sicurezza sul lavoro. Cisl: prevenzione deve diventare la vera priorità. Decisivo il ruolo delle rappresentanze nei luoghi di lavoro, presidio quotidiano e insostituibile.

Italy: Construction union FILCA CISL marks International Workers’ Memorial Day

Italian construction union  and BWI affiliate FILCA CISL marked Workers’ Memorial Day with a public statement and the production of campaign materials.

Remember the dead, fight like hell for the living