Italy: Sicurezza sul lavoro. Cisl: prevenzione deve diventare la vera priorità. Decisivo il ruolo delle rappresentanze nei luoghi di lavoro, presidio quotidiano e insostituibile

Sicurezza sul lavoro. Cisl: prevenzione deve diventare la vera priorità. Decisivo il ruolo delle rappresentanze nei luoghi di lavoro, presidio quotidiano e insostituibile.

«Riaffermare un impegno univoco e diffuso per contrastare infortuni, malattie professionali e morti sul lavoro». Questo l’appello lanciato dalla CISL in occasione della Giornata Mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro. «Guardiamo avanti senza dimenticare quanto accaduto e quanto ancora accade, rivendicando il diritto a un lavoro che riconosca la dignità di ogni persona», afferma la Confederazione di via Po in una nota.

«La prevenzione deve diventare la priorità: significa salvare vite, tutelare l’integrità psico-fisica e promuovere un miglioramento continuo delle condizioni di lavoro. La centralità della persona non è negoziabile. L’amianto resta il simbolo di un rischio ancora attuale, eredità di un passato che non può essere ignorato: ogni rischio va affrontato e prevenuto con strumenti efficaci, valorizzando innovazione, tecnologia e competenze per un vero cambio di paradigma.

In questo percorso è decisivo il ruolo delle rappresentanze nei luoghi di lavoro, presidio quotidiano e insostituibile. È anche grazie all’impegno silenzioso di RLS, RLST e RSPP se molti rischi vengono prevenuti e si costruisce ogni giorno un lavoro più giusto, sano e sicuro».

La ricorrenza del 28 aprile è stata istituita nel 2003 dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro come appuntamento globale dedicato alla promozione di ambienti di lavoro sicuri, salubri e orientati alla prevenzione. Per il 2026, il tema scelto dall’ILO è “Promuoviamo un ambiente di lavoro salutare per il benessere psicosociale“: un richiamo a una dimensione del rischio ancora troppo spesso invisibile, che secondo il rapporto mondiale dell’ILO è responsabile di 840.000 decessi all’anno a livello globale e che chiama in causa non solo le condizioni fisiche di lavoro, ma l’organizzazione, i ritmi, le relazioni e il carico emotivo che ogni lavoratore porta con sé ogni giorno.

Dal 2005, il 28 aprile coincide anche con la Giornata Mondiale delle vittime dell’amianto, istituita per sottolineare l’importanza della prevenzione verso questo minerale e per mantenere viva la memoria di chi ha pagato con la salute e con la vita l’esposizione a una sostanza a lungo sottovalutata e oggi vietata, ma i cui effetti continuano a manifestarsi.

Sicurezza sul lavoro. Cisl: prevenzione deve diventare la vera priorità. Decisivo il ruolo delle rappresentanze nei luoghi di lavoro, presidio quotidiano e insostituibile.

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